Assault Lily – Bouquet – 06

(Se vuoi l’episodio, i link di download sono alla fine del post.)

E invece ho trollato, abbiamo rellato prima lily 6 di Princess Connect 3.
Che dire, inespettato anche per me. È successo che kiya ha avuto due giorni liberi di fila ed è riuscita a finire questo episodio.
Adesso il mio buffer per questa serie è andato definitivamente a farsi fottere… in che senso “in che senso”?
Cioè, secondo voi dovrei passare le mie giornate a tirare avanti progetti che vengono stallati per mesi solo perché “poi avanzano più velocemente una volta che gli altri trovano il tempo di lavorarci”? Ha senso, sì, però de, capite che se vedo le cose piantate lì immobili per settimane o mesi mi passa proprio la voglia di toccarle poi.
Come per >quel film< che ho finito di tradurre a gennaio 2020 e non è ancora stato toccato da nessun altro o >l’altro coso< che è piantato da luglio. De, capite che dopo un po’ che uno è lì gobbone a fa robe ma non vede quasi mai risultati, a una certa si va a guardare allo specchio e si chiede “bro, cazzo tryhardi se tanto esiste un limite a quello che puoi farci?”
Ed è esattamente quel limite che, molto spesso, mi porta a sentirmi inutile. Perché non so fare t u t t o da solo, né ho la forza o la voglia di farlo. Non imparerò mai a encodare, non imparerò mai a typesettare come vorrei, non imparerò mai a fare un sacco di cose che in realtà ammiro e probabilmente amerei fare.
Il limite è sempre lì a fissarmi. Lo spingo via — miglioro — ma quello ride con saccenteria, poi mi guarda con un ghigno soddisfatto e mi fa guardare indietro. Cazzo, l’ho spostato un botto questa volta, prima “ero lì” e ora “sono qui”, ma cos’è cambiato alla fine? Dov’è la soddisfazione che pensavo di ricevere? Qual è la sorgente della soddisfazione?

Domande ovvie, risposte scontate: non è cambiato niente, la soddisfazione non è influenzata da un fattore “spaziale”, ma “temporale”.
La soddisfazione arriva sempre dopo, mai sul momento. La sua sorgente è la realizzazione e la concretizzazione di un desiderio o un’azione sperata… esattamente come la disperazione e il senso di colpa. Solo che gli ultimi due stronzi tendono a colpire in modo molto più immediato, perché è più veloce un calcio nelle palle che una tenera carezzina. Eppure la forza di quelle sensazioni è identica, l’unica cosa che la altera è la personale percezione che abbiamo di esse.

Nel mio caso, la soddisfazione è il momento in cui completo qualcosa — in cui lo concretizzo — lo riguardo da fruitore e penso “ok, mi piace”.
Sapete quindi quanto dura per me la soddisfazione? Esattamente quanto la durata dell’opera in questione, non un secondo di più né un secondo di meno, e torna ciclicamente solo ogni volta che riattingo a qualcosa che continua a piacermi e “regge nel tempo”.

Secondo voi perché ho iniziato a tradurre?
Posso infiocchettare la risposta come voglio, ma il punto in realtà è molto egoista: perché, da fruitore, voglio vedere qualcosa e pensare “sì, mi piace”. Poi, giacché ho qualcosa che mi piace, lo condivido pensando che se piace a me, magari può piacere anche a qualcun altro là fuori, quindi lo posto su internet o lo faccio vedere a persone a cui penso possa piacere.

Il punto difficile però non è l’arrivo, è il viaggio. Mi spiego: se devo investire 2 ore su una canzone che mi dà soddisfazione per 5 minuti, ne vale la pena? Se devo investire 20 ore su un episodio che mi dà soddisfazione per 20 minuti, ne vale la pena? Se devo aspettare settimane, mesi e anni per una pisciata di soddisfazione, ne vale la pena?
Certo che sì. Però alle volte quella vocina di merda che ho nella testa urla di no, e io, coglione, le credo. Coglione perché dal momento in cui le credo si generano dei pensieri scemi: allora mi piace perdere tempo? A cosa servono i perditempo? Sto investendo tempo in qualcosa di inutile? Se misuriamo il valore di qualcosa in base all’utilità che produce, sono inutile anch’io…?

Stronzate. Tutte stronzate.
Siamo liberi di darci il valore che vogliamo, ma ognuno darà sempre un proprio valore personale a sé stesso e al prossimo, e questo punto è mostrato molto bene verso la fine di questo episodio.
Sono inutile? Magari per me sì, ma per qualcun altro no. Può essere immensamente difficile accettare che esista qualcuno che ci veda con occhi teneri, con ammirazione, con amore; alle volte ci vediamo disgustosi e inutili, com’è possibile? Eppure, sebbene ci consideriamo senza valore, il prossimo può trovarlo in noi. Chi ha ragione, quindi?

Tutto questo pippone per dire “oh, c’avevo altri cazzi per la testa, non avevo voglia di aumentare il buffer di Lily e volevo fare altri progettini, ok?” Oh. De.
E sapete cosa? Quello che avrei voluto scrivere lo scriverò effettivamente nel post di Priconne, ora vi cào qui alle notine di rilascio e alla visione di questo lesbo-anime sempre più drammaticamente adorabile:

1) Il fiore a 21:36 è un giglio bianco, lo stesso stemma della loro scuola. Come avevamo già detto rappresenta purezza e solennità;

2) Il fiore a 21:38 ha lo stelo e le foglie di una freesia ma il fiore di un tarassaco per motivi a me totalmente ignoti. La freesia si vede anche nella opening, quando Thi Mai gioca col gatto, e significa “innocenza”, “purezza” e “profonda ammirazione”, mentre il tarassaco significa “oracolo dell’amore” e “amore sincero”. Che la combinazione sia un modo carino per dirci che “alla base prova un amore sincero e lo esprime con profonda ammirazione, innocenza e purezza”…?;

3) Dornröschen, in italiano conosciuta come “Rosaspina“;

4) Tutte le “pto” che si vedono a 23:36.89 sono componenti meccaniche realmente esistenti (credo siano trasmissioni, date un’occhiata a wiki eng, io non ci capisco una sega) che nell’anime vengono usate per costruire i CHARM;

5) Bkub Okawa è l’autore di Pop Team Epic.

Traduzione/(re)timing/sigle: zahj
Check/Adattamento: Vaz (BBF), Kiya Siph
Typesetting: Kiya Siph
Encoding: Vardë

Download links: Nyaa | il direct lo trovate nella pagina di progetto dei BBF

4 commenti

  1. AnimeIsMyWaifu

    Pizza Pizza Pizza Pizza Pizza spaghetti lasagna

  2. Qualcun Altro

    Grazie Sono inutile?
    No.

    > Chi ha ragione, quindi?
    Io.

    • eh

      Diohane si è mangiato mezzo testo e la formattazione.
      (Questo eliminatelo anche l’altro volendo che non è come l’avevo scritto) io) <3

      • Zahj

        Non posso cancellarli, sarebbe come negare lo sforzo e l’amore che hai impiegato per esprimere qualcosa di positivo <3
        Grazie del supporto, apprezzo un sacco! Tanto amore a te~ <3

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